Il progetto

ariadifiaba è una rassegna nata sei anni fa per iniziativa della Biblioteca cantonale di Lugano che ha luogo in vari spazi della città. Elemento determinante della manifestazione è la collaborazione con l’Istituto scolastico di Lugano, che mira a coinvolgere i bambini non solo come fruitori di eventi, ma come creatori e protagonisti.

2014

Il tema proposto nel 2014 è quello del folclore della Svizzera italiana, dunque di creature magiche, folletti, streghe, basilischi, gnomi, esplorati attraverso la mostra in Biblioteca cantonale In viaggio con Ildeprando. Creature fantastiche della Svizzera italiana (a cura di Barbara Robbiani e Luca Saltini). La rassegna presenta numerosi eventi in vari spazi della Città e soprattutto diversi progetti elaborati dalle classi delle scuole elementari e dell’infanzia di Lugano. Questi materiali saranno messi in mostra presso la Sala San Rocco del Quartiere Maghetti (12-21 dicembre), in un allestimento curato da Roberto Garavaglia. Lo stimolo al lavoro delle scuole è stato l’immaginario diario di Ildeprando di Monforte, le tappe del suo viaggio e gli incontri favolosi di cui è stato protagonista. Questo personaggio è da settembre cuore di un progetto didattico promosso dalla Biblioteca cantonale e dall’Istituto scolastico di Lugano, che si svilupperà durante tutto l’anno scolastico con la partecipazione di ca. 400 bambini. Da questi materiali sono scaturite: la pubblicazione Dalla bisaccia di Ildeprando. Creature fantastiche della Svizzera italiana (Biblioteca cantonale di Lugano, Lugano 2014, testi di Luca Saltini, illustrazioni di Simona Meisser, editing Davide Dellamonica) e la produzione multimediale Alla scoperta del Ticino con Ildeprando (a cura di Augusto Torriani e realizzata dalla Tectel SA per conto della Biblioteca cantonale). La mostra si sviluppa lungo il filo rosso rappresentato dalla figura di Ildeprando, esploratore fantastico che nel Settecento ha percorso il nostro territorio alla ricerca delle creature del piccolo popolo. Il suo diario e il suo viaggio offrono ai visitatori l’opportunità di conoscere queste creature, rappresentate nei disegni di Simona Meisser e inserite nel contesto locale attraverso oggetti etnografici antichi e vecchie immagini. Sarà inoltre aperta una sezione dedicata alla storia dello studio del folclore. La raccolta di leggende in Svizzera ha preso infatti avvio verso la fine del XIX secolo. Nel Ticino, pioniere di questo lavoro è stato Walter Keller che per quasi 40 anni ha trascritto, tradotto e pubblicato le leggende che fino a qualche generazione fa venivano tramandate dall’oralità “davanti al camino”. In quest’arte di narrare si sono distinte anche alcune figure locali, come Alina Borioli che, coi suoi racconti e i suoi scritti, ha contribuito a tenere vivo questo importante patrimonio culturale.

I Cröisc di Simona Meisser

I Cröisc di Simona Meisser

2013

La penultima edizione della rassegna ha avuto come filo conduttore la storia di Heidi e della sua sua autrice, Johanna Spyri. La mostra e il suo catalogo, il concorso di scrittura e la rassegna di eventi (spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, letture e narrazioni, laboratori artistici per bambini e di espressione creativa) sono frutto della collaborazione della Biblioteca cantonale di Lugano con gli studenti del Master postuniversitario SUPSI in Library and Information Science, sostenuta dalla rete dei partner e sponsor della manifestazione.

La mostra Un sentiero tra i monti. Viaggio alla scoperta di Heidi e di Johanna Spyri è stata inaugurata l’11 dicembre 2013. Per la prima volta nel Ticino sono stati esposti alla Biblioteca cantonale alcuni preziosi volumi illustrati della storia di Heidi, scritta da Johanna Spyri nel 1880, e le carte dell’archivio della scrittrice. Erano così visibili lettere, manoscritti, fotografie, oggetti personali della Spyri, provenienti dal Schweizerische Institut für Kinder-und Judendmedien (SIKJM), dalla Zentralbibliothek di Zurigo e dalla Fonoteca Nazionale Svizzera di Lugano. Inoltre, un percorso consentiva di entrare nel mondo del romanzo dedicato ad Heidi con le prime edizioni, le ristampe e le traduzioni che ne hanno decretato il successo planetario (50 milioni di copie vendute in oltre 50 lingue). Protagonisti della mostra non sono solo i libri e i documenti. Un terzo ambito dell’esposizione si concentrava infatti su temi inerenti al mondo di Heidi: la natura e il mito delle Alpi, le problematiche sociali e la città, lo sfruttamento, economico della sua immagine in ambito turistico e commerciale.

Il volume che accompagnava la mostra – Heidi oltre la storia (Biblioteca cantonale di Lugano, Lugano 2013) – approfondiva ciascun tema grazie al contributo di esperti di varie discipline (Gerardo Rigozzi, Renato Martinoni, Verena Rutschmann, Rosmarie Zeller, Luca Saltini, Letizia Bolzani, Gaetano C. Frongillo, Oliver Scharpf e Pietro Beritelli) e comprendeva anche un inserto illustrato dedicato ai bambini, in cui era possibile ripercorrere la storia di Heidi attraverso rare illustrazioni e brani di commento tratti dalla traduzione del romanzo realizzata dalla scrittrice Alice Ceresa.

Come da tradizione, il concorso ariadifiaba per la redazione di un racconto destinato all’infanzia è stato arricchito dalla partecipazione delle Scuole comunali di Lugano. Tra tutti i racconti pervenuti nella sezione adulti, una speciale giuria composta dagli studenti del Master, sotto la supervisione di Gerardo Rigozzi e Pia Todorović, ha scelto i tre più meritevoli, per leggerli poi di fronte a circa 600 allievi nelle diverse sedi scolastiche. I bambini, a loro volta, hanno votato e quindi stabilito la graduatoria finale.

Anche le classi appartenenti all’Istituto scolastico comunale di Lugano sono state invitate a produrre lavori inerenti al tema della fiaba e 18 hanno aderito al progetto, realizzando elaborati, disegni e altri materiali, in mostra alla Sala San Rocco presso il Quartiere Maghetti di Lugano. Il 9 dicembre, nel corso di una giornata dedicata agli allievi, è stato premiato il lavoro della classe giudicato più meritevole dalla giuria.

La premiazione dei tre racconti migliori della sezione adulti è avvenuta invece nel corso della serata dell’11 dicembre alla Biblioteca cantonale di Lugano. La giuria era composta da: Gerardo Rigozzi, Pia Todorović e dagli studenti del MAS-LIS: Federico Casetta, Elia Deganello, Roberto Garavaglia, Karin Gianoli-Barioni, Karin Motta, Franca Raineri e Maria Angela Strelow-Romeo.

(a questo link il programma dettagliato di ariadifiaba 2013)

Il pescatore

Il pescatore

2012

Nel 2012 la mostra Il viaggio di Salomone ha visto come protagonisti i disegni dell’architetto e artista Mario Castellani. L’esposizione, inaugurata il 12 dicembre con un discorso del dir. Rigozzi e del critico d’arte e d’architettura Fortunato D’Amico, proponeva un viaggio fiabesco, raccontato nei disegni di Castellani, che ha voluto dare corpo in immagini al romanzo di José Saramago Il viaggio dell’elefante.

Protagonista della storia è l’elefante Salomone, donato da Joào III, sovrano del Portogallo, e da sua moglie Caterina d’Austria all’arciduca Massimiliano. L’elefante e il suo seguito di soldati, sacerdoti, cavalli, buoi, attraversa gran parte dell’Europa del XVI secolo, fino a raggiungere Vienna, compiendo un viaggio surreale e pittoresco. Così scrive Mario Castellani a proposito della mostra: “Si sono sviluppati 52 disegni, più uno d’introduzione con la cartina del percorso. Disegni realizzati per illustrare il viaggio immaginario, ma coerente con il romanzo, dell’elefante, attraverso le tavole che descrivono la geografia segreta dei paesaggi e dei luoghi, con i molteplici e cangianti aspetti di un percorso vissuto con sguardo pittorico, metafisico e surreale dove la “meta” da raggiungere, come un’utopia o un miraggio, alla fine si presenta come suggello di una sorta di pellegrinaggio. Una meta che a volte si nasconde in un turbinio di vaporose nuvole, o fumi, ed altre volte si annuncia in una palla infuocata di sole o roteante luna piena, un suggello che mantiene indelebile il ricordo del viaggio fatto seguendo il filo del racconto, sia quello di parole del romanzo che quello di immagini dei disegni”.

Il concorso letterario ariadifiaba è stato impreziosito anche nel 2012 dall’importante partecipazione delle Scuole comunali di Lugano. Nel corso della serata di premiazione del 12 dicembre alla Biblioteca cantonale di Lugano, sono stati premiati i tre racconti selezionati tra quelli degli adulti e i lavori degli allievi ritenuti più meritevoli.

(a questo link il programma dettagliato e il volantino di ariadifiaba 2012)

Il viaggio di Salomone

Il viaggio di Salomone

2011

La terza edizione, oltre alla consueta premiazione dei vincitori dei concorsi per adulti e per le Scuole Elementari e dell’Infanzia del luganese il 14 dicembre 2012, ha visto come protagonista della mostra, allestita alla Biblioteca cantonale di Lugano e curata da Luca Saltini, la preziosa collezione dei Presepi di Cracovia di Alina Kalczyńska Scheiwiller. Queste creazioni d’arte, realizzate con materiali semplici quali il legno o il cartone, sono ricoperte di carta stagnola, arricchite da colori vivaci che danno risalto alle loro forme e conferiscono una luminosità particolare. Esposti in un’adeguata atmosfera e alloggiati in una struttura studiata appositamente per ospitarli dall’architetto Claudio Cavadini, i presepi intrecciano tra loro un dialogo di immagini che fa rivivere al visitatore lo stesso stupore con cui si contempla il cielo stellato. Alina Kalczyńska Scheiwiller e Laura Novati, saggista e consulente editoriale, hanno presentato il significato della Collezione dei presepi di Cracovia.

Per l’occasione la Biblioteca ha pubblicato il catalogo della mostra nelle edizioni Scheiwiller, con prefazione del dir. Gerardo Rigozzi. Il ricavato della vendita è stato devoluto all’Associazione Solidarietà con i bambini del Congo – R.D.C., diretta da Rosanna Pozzi Graf.

Come negli scorsi anni, la rassegna comprendeva, oltre alla mostra e ai concorsi, numerosi eventi tra cui conferenze, narrazioni di fiabe e proiezioni cinematografiche, promosse dalla Biblioteca cantonale di Lugano, in partnership con il Dicastero Giovani ed Eventi della Città di Lugano e in collaborazione con Città di Lugano, Società Svizzera delle Fiabe, Società Dante Alighieri e Il Cinema dei ragazzi.

(a questo link il programma dettagliato e il volantino di ariadifiaba 2011)

I presepi di Cracovia (foto © Ferruccio Torboli)

I presepi di Cracovia (foto © Ferruccio Torboli)

2010

Nel 2010 la rassegna ha adottato la formula ideata per la prima edizione, proponendo due momenti: la presentazione della mostra Mi guardi una storia? e la premiazione del concorso ariadifiaba 2010, sezione adulti e sezione allievi.

Alla mostra, inaugurata il 15 dicembre 2010 alla Biblioteca cantonale di Lugano, frutto della collaborazione fra la Biblioteca e lo Schweizerische Institut für Kinder- und Jugendmedien di Zurigo, era esposta una selezione di preziosi libri illustrati per l’infanzia provenienti dalla collezione Waldmann, in particolare degli anni a cavallo tra ‘800 e ‘900. Nelle pagine di questi volumi v’erano i personaggi più noti del mondo delle fiabe nei disegni dei maggiori illustratori dell’epoca. Tra queste v’era, in una versione abbreviata, il racconto dei fratelli Grimm Marienkind (La figlia di Maria) lungo un percorso di grandi immagini dispiegate sulle pareti della sala espositiva. Per l’occasione la Biblioteca ha provveduto a stampare la fiaba in un libretto illustrato.

Il concorso verteva, come l’anno precedente, su racconti destinati all’infanzia prodotti da autori adulti e, novità della seconda edizione, anche da elaborati scritti dagli allievi delle scuole di Lugano (Scuole Elementari e Scuole dell’Infanzia). I tre racconti più meritevoli del concorso per adulti, selezionati da una giuria di esperti, sono stati letti nelle diverse sedi scolastiche del luganese a circa 600 allievi. I bambini hanno quindi votato e deciso la graduatoria finale. A loro volta gli elaborati delle classi sollecitate a produrre lavori inerenti al tema della fiaba sono stati letti dalla giuria che ha scelto il vincitore.

La premiazione dei vincitori di entrambi i concorsi si è svolta alla Biblioteca cantonale di Lugano il 15 dicembre 2010. Le fiabe vincitrici sono state lette da Cristina Zamboni, attrice e lettrice della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, durante la serata di premiazione, nel corso della quale vi sono stati anche alcuni momenti di intrattenimento teatrale con Colette Roy, Luisa Braga e Fabrizio Pestilli della Scuola Teatro Dimitri.

(a questo link il programma dettagliato e il volantino di ariadifiaba 2010)

La mostra "Mi guardi una storia?" presso la saletta esposizioni della Biblioteca cantonale di Lugano

La mostra “Mi guardi una storia?” presso la saletta esposizioni della Biblioteca cantonale di Lugano

2009

Nel 2009, anno di debutto della rassegna, la Biblioteca cantonale di Lugano – in partnership con il Dicastero Giovani ed Eventi della Città di Lugano e in collaborazione con Agorateca e Nuovostudiofoce di Lugano, Centro Incontro Cortivallo di Sorengo, La Biblioteca dei ragazzi, Scuole di Lugano e Mendrisio, Università di Losanna, Pro Juventute, Società Svizzera delle Fiabe, Associazione Fratelli Grimm Kassel, Willi Inauen e Kiwanis Club – ha organizzato due mostre, spettacoli teatrali, proiezioni cinematografiche, seminari, letture e narrazioni recitate legate al magico mondo dei Fratelli Grimm, i raccontatori di fiabe per eccellenza della letteratura europea, nell’anno del 150° anniversario della morte di Wilhelm Grimm.

La mostra A caccia di Fiabe con i Fratelli Grimm, inaugurata il 16 dicembre 2009 alla Biblioteca cantonale di Lugano, era dedicata ai due studiosi e alle fiabe da essi raccolte. L’esposizione comprendeva due sezioni. La prima, storico-biografica, centrata sui Fratelli Grimm, la quale spiegava il loro ruolo culturale anche oltre la narrativa per l’infanzia, in particolare nell’ambito linguistico e filologico. La seconda, più ampia, era dedicata alle fiabe, le quali erano soprattutto da guardare attraverso manoscritti, immagini, edizioni rare, oggetti legati al mondo fantastico dei racconti raccolti dai Grimm; non soltanto i più noti come Biancaneve, PollicinoCappuccetto rosso e la Bella addormentata nel bosco, ma anche altri, altrettanto belli e spesso dimenticati.

Sempre nel giorno dell’inaugurazione della mostra, alla Biblioteca cantonale di Lugano è stato consegnato il Premio letterario per la redazione di una fiaba per bambini, organizzato da Pro Juventute e Kiwanis Club Divisione 23. Il Concorso di fiabe per bambini mira da una parte ad offrire maggiore spazio a questo prezioso genere di narrativa in una regione, quella della Svizzera italiana e dell’Italia del Nord, nella quale ancora non occupa il posto che merita; dall’altra, a mettere a disposizione dei narratori l’opportunità di presentare al pubblico i risultati delle proprie produzioni artistiche. La giuria ha scelto i tre racconti vincitori tra 67 elaborati giunti da tutta la Svizzera e dall’Italia. I racconti sono stati selezionati da una giuria di specialisti: Gerardo Rigozzi, direttore della Biblioteca cantonale di Lugano e di Mendrisio, e del Sistema bibliotecario ticinese, DECS; Franco Lurà, direttore del Centro di dialettologia e di etnografia, Bellinzona, DECS; Raffaella Castagnola, docente di Letteratura italiana moderna e contemporanea; Università di Losanna; Pia Todorović, esperta di fiabe e racconti, responsabile della Società svizzera delle fiabe per la Svizzera italiana; Luca Saltini, collaboratore scientifico della Biblioteca cantonale di Lugano e autore di racconti per l’infanzia.

Ai tre migliori scrittori sono stati consegnati dei premi per un valore di 10.000 franchi.

(a questo link il programma dettagliato di ariadifiaba 2009)

"A caccia di Fiabe con i Fratelli Grimm"  (dettaglio del programma)

“A caccia di Fiabe con i Fratelli Grimm” (dettaglio del programma)